Papa a Verona: diocesi al lavoro assieme ai partner istituzionali e privati per allestire la macchina organizzativa

Chiesa di Verona al lavoro anche sul fronte logistico per predisporre la visita di Papa Francesco a Verona. Accanto agli incontri tematici aperti alla cittadinanza, infatti, la diocesi si sta muovendo assieme ai partner istituzionali e privati per allestire la macchina organizzativa per il prossimo 18 maggio.
Nella giornata di ieri, giovedì 7 marzo, si è svolto il sopralluogo tecnico allo stadio Bentegodi, alla casa circondariale di Montorio e in altri dei luoghi cittadini in cui si svilupperà la visita papale. Assieme al vescovo Domenico Pompili, al sindaco di Verona Damiano Tommasi e a Girolamo Lacquaniti, vicario del Questore scaligero, erano presenti tra gli altri Maurizio Setti, presidente di Hellas Verona F.C.; Wolfango De Amicis, senior account di Agorà Srl, Pasquale Aumenta, patron di Italstage, Agostino Cordioli e Michele Moschena di Cosmos costruzioni Srl, l’ingegner Matteo Salvetti, titolare dello Studio Salvetti.
“Papa Francesco vivrà a Verona una giornata intensa – spiega il mons. Pompili – Penso che i vari momenti, a ritmo incalzante, possano essere una descrizione efficace e sintetica della nostra realtà ecclesiale e civile. E sono convinto che l’incontro con la bellezza di Verona, in particolare con i volti che la popolano, darà al Santo Padre la possibilità di conoscere da vicino la nostra Chiesa e la nostra città”.
L’intento degli organizzatori, infatti, è di rendere la visita papale una festa per l’intera città di Verona, all’insegna della giustizia e della pace. Di qui la stretta collaborazione con i numerosi attori istituzionali cittadini, resisi sin da subito disponibili per la buona riuscita dell’evento.
“Quello allo stadio – prosegue il vescovo – sarà il momento culminante e anche il più partecipato. Vivremo una grande celebrazione, che sarà possibile grazie al contributo di coloro che realizzeranno le infrastrutture necessarie, che ringrazio. Rinnovo l’invito a tutte le parrocchie, a tutti i movimenti e gruppi ecclesiali, associazioni e realtà presenti sul nostro territorio, a vivere insieme questa autentica festa di Pentecoste con il Papa allo Stadio Bentegodi”.
“Il prossimo 18 maggio sarà un momento particolare per la nostra comunità – commenta il sindaco – non solo per la città di Verona, ma per tutto il territorio, perché la visita di Papa Francesco nel momento in cui verrà organizzata anche ‘Arena di pace’ credo sia molto significativo di quello che vuole essere anche questa presenza tra di noi; è stato più volte detto, e ricordato da lui anche nella lettera di incarico a mons. Pompili come nostro vescovo, l’idea di Verona come ‘crocevia di popoli e culture’. Credo questo sia quello che dobbiamo portarci a casa da questa visita: l’essere luogo di dialogo, incontro, riflessione. Mi auguro siano tanti momenti che ci lasceranno un ricordo e anche una responsabilità a tutti noi”.
Particolare attenzione, nel corso del sopralluogo, è stata dedicata al tema della sicurezza, come dice Girolamo Lacquaniti: “La nostra mission è quella di garantire la sicurezza insieme a tutte le altre Forze di polizia e Forze dell’ordine. L’indicazione principale che il questore di Verona Roberto Massucci ci ha dato è quella di immaginare la sicurezza di questo evento garantendo la fruibilità a tutti i cittadini di Verona”.

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