Giustizia minorile: Roma, nei giorni scorsi incontro tra il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà e il capo Dipartimento Sangermano

Lo scorso 15 febbraio, il presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà (Gnpl) Felice Maurizio D’Ettore ha incontrato il capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità Antonio Sangermano presso la sede del Dgmc, a Roma. Lo rende noto oggi l’Ufficio stampa del Garante.
L’incontro è stato occasione di confronto sulle criticità che affliggono anche la giustizia minorile. Il capo del Dipartimento, nel corso della riunione, ha avuto modo di illustrare al presidente D’Ettore le prospettive di potenziamento della giustizia di comunità e, in particolare, di consolidamento e incremento dell’offerta di soluzioni extra moenia per i minori.
Sangermano ha poi descritto le iniziative progettuali messe in campo sul territorio nazionale per accogliere i minori chiarendo l’intenzione di accrescere la sicurezza sociale proprio attraverso il potenziamento dell’intervento di natura alternativa e puntando sulla centralità delle Comunità ministeriali. A tale proposito ha ricordato come nell’Amministrazione di cui è responsabile stiano facendo ingresso nuove risorse umane: il Dgmc sta infatti dando corso alle assunzioni di personale pedagogico e di servizio sociale per rafforzare i profili connessi al trattamento e al reinserimento.
L’incontro tra il Garante nazionale e il capo del Dipartimento è servito a chiarire come la direzione da intraprendere sia quella di sviluppare sempre più la dimensione comunitaria in luogo di quella esclusivamente detentiva, adoperando un approccio sistemico e attento a rispondere immediatamente alle criticità.

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