Francia: allarme antisemitismo, nei tre mesi successivi al 7 ottobre aumento di oltre il 1000%

Allarme antisemitismo in Francia. Il Ministero dell’Interno e l’SPCJ, il “Service de Protection de la communauté Juive” hanno pubblicato un Rapporto da cui emerge che nel 2023 sono stati commessi 1.676 atti antisemiti rispetto ai 436 del 2022, 4 volte di più. Ma è a partire dal 7 ottobre, data dell’attacco terroristico di Hamas in Israele, che il fenomeno è esploso in tutta la sua virulenza. Secondo l’indagine, nei tre mesi successivi all’attacco, gli atti antisemiti sono aumentati in Francia di oltre il 1000%. Nei 30 giorni successivi è stata registrata una media giornaliera di circa 25 atti antisemiti, arrivando a quasi 40 atti in alcuni giorni. In totale, nei soli tre mesi successivi al 7 ottobre, il numero di atti antisemiti ha eguagliato quello degli ultimi tre anni messi insieme. Il fenomeno ha una diffusione geografica generalizzata. Gli atti antisemiti registrati sono stati commessi in 632 città e in 95 dei 101 dipartimenti, ovvero nel 94% dei dipartimenti. Il 57,8% degli atti antisemiti commessi ha preso di mira principalmente le persone (violenza fisica, parole o gesti minacciosi, volantini e lettere). Vengono commessi soprattutto nella sfera privata (il 32%) e sulle strade pubbliche (il 20,4%). Preoccupa anche l’esplosione del numero di atti antisemiti commessi nelle scuole, la maggior parte dei quali nelle scuole medie. C’è quindi un sensibile abbassamento di età negli autori di atti antisemiti.

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