Vescovi europei e africani: Secam/Ccee, mons. Savino (Cassano all’Jonio) rappresenterà la Chiesa italiana

Il vicepresidente della Conferenza episcopale italiana e vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, rappresenterà la Chiesa italiana in Africa. Assieme agli altri vescovi d’Europa parteciperà al seminario Secam-Ccee 2024. Mons. Savino resterà nel continente africano fino al 26 gennaio e darà il suo contributo attivo e fattivo all’incontro organizzato dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), che è al servizio della Chiesa in Europa per promuovere la collaborazione e l’effettiva comunione tra i vescovi e le Conferenze episcopali del continente e dal Secam, Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar che fu istituito da san Paolo VI durante la sua visita in Uganda nel 1969.
Il primo giorno del seminario, il 24 gennaio, prevede dopo la preghiera di apertura i saluti istituzionali dell’arcivescovo di Nairobi, Philip Arnold Subira Anyolo. Seguiranno le introduzioni curate dai presidenti Secam/Ccee e due discussioni sul tema: “Comprendere la Chiesa sinodale emergente alla luce del ‘Praedicate Evangelium’ a cura del card. Fridolin Ambongo Besungu, per la Repubblica democratica del Congo e del card. Jean-Claude Hollerich del Lussemburgo. Si proseguirà affrontando la tematica focale: “L’impressione continentale sulla prima sessione del Sinodo sulla Sinodalità” tenutasi a Roma lo scorso ottobre 2023, su cui interverranno il lituano mons. Gintaras Grusas per il contesto europeo e il mozambicano mons. Lucio Andrice Muandula per il contesto africano.
Il secondo giorno del seminario si aprirà con la riflessione sulla tematica “Come la Chiesa può ascoltare i giovani in Africa e in Europa alla luce del processo sinodale” su cui interverranno, per il contesto europeo, l’arcivescovo di Rennes, mons. Alexandre Joly, e per il contesto africano, mons. Bernardine Francis Mfumbusa di Kondoa, in Tanzania. L’ultimo giorno, dopo la messa nella cattedrale di Nairobi e una visita alla città, si ripartirà per i propri luoghi d’origine.

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