Papa Francesco: agli organizzatori del Concerto di Natale con i poveri, “è più facile fare armonia con le note che con le persone”

(Foto Vatican Media/SIR)

“È più facile fare armonia con le note che con le persone, ma non è il vostro caso! Voi siete stati capaci di fare armonia tra voi, grazie!”. È il saluto del Papa agli organizzatori del Concerto di Natale con i poveri e per i poveri, ricevuti oggi in udienza. “Vi ringrazio perché, coinvolgendo tanta gente, voi riuscite ad offrire un concerto gratuito a migliaia di persone indigenti, e con la musica offrite un momento di incontro, di condivisione, e poi il pasto e le coperte; in una parola: fraternità”, l’omaggio di Francesco, secondo il quale “questo è molto coerente con il messaggio del Natale”. “Il vostro è un concerto con i poveri”, ha detto il Papa: “Questo è decisivo, questo ‘con’ è la chiave. Passare dal ‘per’ al ‘con’, passare dal ‘per’ i poveri al ‘con’ i poveri. Si parte dal ‘per’ ma si vuole arrivare al ‘con’. E questo è cristiano. Dio è venuto per noi, ma come? In che modo? Venendo ad abitare con noi, anzi, diventando come noi. Questo mistero ci lascia sempre senza parole. È troppo grande, ci supera. Eppure lo possiamo sperimentare nell’incontro con l’altro diverso da me: quando il mio dare qualcosa per lui o per lei, diventa un ricevere, diventa un condividere, diventa amicizia. Dal ‘per’ al ‘con'”. “Vi ringrazio e vi chiedo di pregare perché ciò avvenga”, l’invito finale: “non basta la musica, non bastano leluci, gli addobbi, no, ci vuole la preghiera. La affidiamo all’intercessione di Maria, nostra Madre. Prego per voi. E benedico tutti voi e i vostri cari e vi auguro buon Natale! E vi chiedo per favore di pregare per me. E se qualcuno di voi non prega, almeno mandatemi buone onde, che ci vogliono in questo mondo!”.

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