Papa Francesco a L’Aquila: card. Petrocchi, “sarà una porta spalancata su tutti i popoli, specie quelli lacerati da conflitti e divisioni interne”

foto SIR/Marco Calvarese

“La Porta Santa della Perdonanza verrà aperta non solo ai pellegrini che accorreranno numerosi, ma sarà spalancata sul mondo intero. Speriamo che tutti i popoli, specie quelli lacerati da conflitti e da divisioni interne, possano varcarla, idealmente, e ritrovare le vie della solidarietà e pace”. È questo il senso e il cuore della vista pastorale che domani Papa Francesco effettuerà a L’Aquila in occasione della perdonanza celestiniana.
La partenza in elicottero è prevista alle 8 dall’eliporto del Vaticano, l’atterraggio alle 8.25 nello Stadio Gran Sasso di L’Aquila; quindi il trasferimento in auto a Piazza Duomo dove il Papa sarà accolto dal cardinale arcivescovo, il card. Giuseppe Petrocchi, Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo oltre che dal prefetto Cinzia Teresa Torraco e dal sindaco Pierluigi Biondi. Accompagnato dal card. Petrocchi, il Santo Padre visiterà in forma privata il duomo anche perché la cattedrale risulta ancora disastrata dopo il terremoto del 2009. Alle 9.15, sul sagrato del duomo, il Papa incontrerà e rivolgerà un saluto ai familiari delle vittime del sisma, ma anche alle autorità e ai cittadini presenti in piazza. Al termine, trasferimento in auto alla basilica di Santa Maria in Collemaggio dove, sul piazzale della basilica, Francesco celebrerà, alle 10, la messa all’interno della quale presiederà il rito dell’apertura della Porta Santa. Una visita importante al quale la diocesi abruzzese si è preparata in questi ultimi giorni attraverso specifici incontri a livello storico e spirituale e diverse veglie di preghiera, sia a livello diocesano che parrocchiale. “Quella del Papa – ha ribadito l’arcivescovo – è una scelta ben precisa e rappresenta un gesto di predilezione verso la nostra Chiesa e la nostra città, ancora più prezioso se si tiene conto dei suoi pressanti impegni pastorali e di alcuni dolorosi problemi di salute. Dopo l’istituzione della Perdonanza, decretata da Celestino V, Papa Francesco – ha spiegato Petrocchi – è il primo Pontefice che, dopo 728 anni, apre la Porta Santa. L’attesa fedele e tenace degli Aquilani, che si è prolungata nei secoli, approda felicemente al suo compimento”. In questo modo, prosegue, “la spiritualità e la cultura della Perdonanza incontrano pienamente i valori della Misericordia intensamente promossi da Papa Francesco nel suo ministero universale: il suo pensiero teologico come la sua sensibilità, sacerdotale e umana, sono centrati sull’amore del Padre che, in Cristo crocifisso e risorto, va incontro ai peccatori e accoglie coloro che soffrono, per riscattarli e offrire una vita nuova, che li rende davvero figli di Dio e fratelli tra di loro”.

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