Colombia: Conferenza episcopale esprime “gioia e comunione” per la nomina di mons. Rueda Aparicio ad arcivescovo di Bogotá

In un videomessaggio, mons. Elkin Fernando Álvarez Botero, vescovo ausiliare di Medellín e segretario generale della Conferenza episcopale colombiana, ha espresso sentimenti di gioia e lo spirito di comunione con cui la Chiesa cattolica del Paese riceve la nomina, annunciata sabato scorso, di monsignor Luis José Rueda Aparicio, finora vescovo di Popayán, come arcivescovo di Bogotá e primate di Colombia.
“Siamo convinti che Papa Francesco, con l’assistenza dello Spirito Santo, e dopo un attento studio come capita in questi casi, abbia scelto il miglior pastore per dirigere i destini della Chiesa di Bogotá, tenendo conto delle esigenze e sfide in questo momento specifico della sua storia”, ha affermato il segretario generale dell’episcopato.
Mons. Álvarez ha poi ringraziato Dio per il “generoso ministero del cardinale Rubén Salazar Gómez”, che per quasi 10 anni ha guidato l’arcidiocesi della capitale colombiana, una delle più popolose del mondo, oltre che presiedere il Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) dal 2015 al 2019.
“Circondiamo monsignor Rueda con le nostre preghiere in modo che il Signore illumini ogni passo del suo ministero nella chiesa di Bogotá”, conclude il videomessaggio.
Tra i primi a complimentarsi con il nuovo primate l’arcivescovo metropolita di Cali, mons. Darío de Jesús Monsalve Mejia, che in un tweet lo definisce vescovo “sensibile, mistico e vicino alla gente”. Spesso i due presuli, che vivono in due regioni confinanti, tra le più colpite dalla violenza, hanno condiviso prese di posizione a favore della pace e contro lo strapotere dei gruppi armati nel suodovest del Paese.

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