Lunedì 6 luglio il Museo diocesano di Nicotera, situato presso il Palazzo vescovile, riaprirà ufficialmente al pubblico. La cerimonia è in programma alle 18.30 alla presenza del vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Attilio Nostro, e di autorità nazionali e locali. Nella stessa occasione, per volere del vescovo e sentito il parere del Consiglio episcopale – spiega una nota – si terrà anche la Cerimonia di intitolazione del complesso museale a mons. Domenico Tarcisio Cortese, rimasto nella memoria collettiva per l’impronta lasciata nella comunità diocesana e per le azioni intraprese al fine di ampliare e valorizzare lo stesso museo. Museo, sorto nel 1975 per volere di mons. De Chiara grazie all’interessamento di mons. Salvatore Belluomo e alla preziosa e fattiva collaborazione di Natale Pagano, ebbe un “notevole impulso proprio durante l’episcopato di mons. Cortese che ne promosse l’ampliamento attraverso la riorganizzazione degli spazi, l’aumento delle sale espositive e la creazione della pinacoteca”. La riapertura del complesso museale rappresenta “un momento importante per tutta la comunità diocesana e per l’intera città di Nicotera”. Il Museo diocesano, che ospita al suo interno preziosi beni che vanno dal secolo XIII al XX secolo, per lo più provenienti dalla chiesa concattedrale, “non è solamente uno spazio di memoria, ma anche uno strumento di crescita culturale, spirituale e di promozione del territorio: un nuovo punto di partenza per costruire percorsi di valorizzazione, didattica, ricerca e promozione turistica sempre più qualificati”. L’obiettivo dichiarato è, infatti, quello di “potenziarne la capacità ricettive e arricchire l’offerta complessiva attraverso la creazione di percorsi dedicati alle attività didattiche, ai servizi e alla realizzazione di percorsi guidati per i tanti turisti che, soprattutto nel periodo estivo, scelgono come metà delle loro vacanze il nostro territorio”.