In occasione del 10° anniversario della sua consacrazione episcopale, il vescovo di Ales-Terralba, mons. Roberto Carboni, presiederà una celebrazione eucaristica di ringraziamento. La messa, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, avrà inizio alle 19 in cattedrale. “L’intero presbiterio e la comunità diocesana è invitata a partecipare a questo significativo momento diocesano. Al termine della celebrazione è previsto un momento conviviale in piazza Cattedrale”, ha annunciato don Piero Angelo Zedda, vicario generale della diocesi.
“Tutto – si legge in un comunicato – ha inizio il 10 febbraio 2016 con l’annuncio della sua elezione a successore di mons. Giovanni Dettori, seguito il 17 aprile dalla sua ordinazione ad Ales che ha radunato fedeli da tutta la Sardegna. Da subito lo stile del nostro nuovo Pastore si è caratterizzato per l’ascolto e la conoscenza diretta delle comunità, concretizzandosi nella visita pastorale avviata tra il 2018 e il 2020. La sua è una visione di azione pastorale improntata al servizio, alla relazione, con al centro Cristo Carità e con un riferimento all’esempio di san Francesco. Questo percorso di vicinanza a malati, scuole e parrocchie è stato tuttavia rallentato dalla pandemia ed è stato poi segnato da una svolta cruciale: nel maggio 2019, la nomina di mons. Carboni ad arcivescovo metropolita di Oristano ha dato il via al cammino di unione in persona episcopi delle due diocesi. Nonostante il crescente impegno nella gestione di due territori, il legame con la comunità di Ales-Terralba è rimasto saldo: sono stati anni di un ricco magistero espresso in numerose lettere pastorali dedicate al rinnovamento delle unità pastorali, al cammino sinodale e al ruolo attivo dei laici. Il decennio con il nostro vescovo Roberto è stato inoltre scandito da forti esperienze comunitarie, dalla vicinanza ai giovani, ai malati, ai poveri e alla comunità tutta”. “Di fronte a questo cammino condiviso, la diocesi – conclude il comunicato – esprime profonda gratitudine per la presenza del suo vescovo, rinnovando il sostegno e la preghiera per il futuro affinché la Chiesa locale continui a camminare con slancio e speranza, sempre nel segno della comunione evangelica”.