Diocesi: Ancona, fedeli in pellegrinaggio da Crocette a Loreto con mons. Spina e la statua della Madonna

(Foto arcidiocesi Ancona-Osimo)

“Con Maria impariamo a stare sotto la croce”. È stato questo il tema della diciannovesima edizione del pellegrinaggio Crocette-Loreto, svoltosi sabato 23 maggio, che ha visto numerosi fedeli accompagnare la statua della Madonna dalla parrocchia Santissima Annunziata di Crocette fino al santuario di Loreto, recitando il rosario e pregando lungo il cammino. Il pellegrinaggio si è concluso nella basilica della Santa Casa con la messa presieduta da mons. Angelo Spina e concelebrata da sacerdoti dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo. L’arcivescovo ha definito il pellegrinaggio “un dono di grazia”, invitando i partecipanti a guardare a Maria come modello di fede e speranza in un tempo segnato da guerre, crisi e indifferenza. “Proprio in questo buio siamo invitati a metterci in cammino, portando le nostre angosce e le nostre speranze ai piedi della Santa Casa”, ha affermato. Richiamando il Vangelo di Giovanni, mons. Spina ha sottolineato come Maria sia rimasta accanto al Figlio nel momento della Passione: “Ai piedi della Croce, la Vergine non grida, non si lamenta: trasforma il dolore in amore, offrendo tutto al Padre”. Durante il percorso i pellegrini hanno meditato alcuni passaggi della lettera pastorale dell’arcivescovo, “La croce di Cristo, nostra unica speranza”, riflettendo sulla fede di Maria “fiammella nella notte”, capace di restare accesa fino all’alba della Risurrezione. Nell’omelia della messa conclusiva, mons. Spina ha ricordato che “Maria è la credente perché si fida di Dio” e ha invitato i fedeli a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo per diventare “artigiani di pace”, a partire dalle famiglie: “Le nostre case siano case di pace, ciò è possibile con il perdono”.

(Foto arcidiocesi Ancona-Osimo)

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