Anche l’Ordinariato militare per l’Italia si unisce alla riflessione proposta da Papa Leone per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali sul tema “Custodire voci e volti umani”. A sollecitare l’attenzione delle comunità è l’arcivescovo castrense, mons. Gian Franco Saba, che invita tutte le realtà della Chiesa militare, nei diversi reparti affidati ai cappellani, ad approfondire il messaggio del Pontefice. Per l’occasione è stato diffuso materiale utile alla celebrazione, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della comunicazione nella vita ecclesiale e sociale. Mons. Saba sottolinea il ruolo decisivo dei media e della stampa, affinché ciascuno possa essere “messaggero di una comunicazione di pace”, richiamando anche il magistero di Papa Francesco. Riprendendo il messaggio di Papa Leone XIV per il 2026, l’arcivescovo evidenzia come “la sfida non è tecnologica ma antropologica”, invitando a porre al centro la persona e la dignità umana nei processi comunicativi.