Si terrà domenica 17 maggio, nella Basilica di Santa Croce a Firenze, il “Giubilo francescano”, promosso in occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio di Musica sacra dell’arcidiocesi, vedrà la partecipazione di 19 cori diocesani e la presenza dell’arcivescovo, mons. Gherardo Gambelli. Il programma prevede (alle 16) l’ingresso dei fedeli e il saluto di padre Franco Buonamano, seguire il Vespro dell’Ascensione presieduto dall’arcivescovo e il concerto corale in onore del Poverello di Assisi, con musiche tratte dal Laudario di Cortona, dal “Cantico delle Creature” e l’“Hallelujah Chorus” di Händel. Al termine la celebrazione della messa. “Questo Giubileo francescano – dichiara padre Buonamano, rettore della Basilica di Santa Croce – vuole essere un momento di fede, fraternità e bellezza condivisa. Attraverso la musica e la preghiera desideriamo rendere omaggio a San Francesco, testimone di pace e semplicità evangelica, e offrire alla città di Firenze un’occasione di comunione nel segno della speranza”. Nella lettera di invito mons. Gambelli scrive: “Nella via tracciata dal Poverello d’Assisi, che comprese la propria vocazione e ricostruì sé stesso alla Porziuncola, tutta la Chiesa trova una strada sicura di santità e di fede, che si concretizza nella sequela radicale di Cristo Gesù attraverso l’umiltà e la piccolezza, l’amore ai poveri e alla Povertà, la fraternità universale, l’amore per la creazione e la visione della morte come sorella. E non posso dimenticare un fatto che riguarda la nostra città: nel 1211 il Poverello baciò la nostra terra, arrivando a Firenze percorrendo la via Cassia”. Un Giubileo che unisce idealmente Assisi e Firenze e che vedrà, prima della celebrazione liturgica, la musica protagonista con un concerto in onore di San Francesco.