Il rapporto tra informazione, responsabilità professionale, intelligenza artificiale e tutela della centralità della persona è al centro del corso di formazione per giornaliste e giornalisti dal titolo “Custodire voci e volti umani – Il Messaggio di Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali”, in programma domani, mercoledì 13 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Sala Pia dell’Università Lumsa, a Roma. L’iniziativa è promossa da Associazione Greenaccord, Associazione WebCattolici Italiani (WeCa), Associazione Paoline e Unione cattolica stampa italiana (Ucsi) del Lazio, in collaborazione con l’Università Lumsa, l’Ufficio per le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale del Lazio e la Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) del Lazio. Il corso si inserisce nel quadro della Settimana della Comunicazione, promossa annualmente da Paoline e Paolini, e ospita la cerimonia di consegna del Premio Paoline, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Francesco Bonini, rettore dell’Università Lumsa, di Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord, e di don Alessandro Paone, incaricato regionale per le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale laziale e consulente ecclesiastico di Ucsi Lazio. Il primo momento di approfondimento, dal titolo “Custodire voci e volti umani – Non rinunciare al proprio pensiero”, vede gli interventi di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana, e di Calogero Caltagirone, ordinario di Filosofia morale all’Università Lumsa. Segue la relazione su “L’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro giornalistico” di Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, dedicata alle trasformazioni in atto nella professione davanti all’avanzata delle tecnologie generative. Nel corso della mattinata verrà conferito il Premio Paoline 2026 a Lorena Bianchetti, conduttrice televisiva impegnata nel racconto dei temi sociali, culturali e religiosi. Il premio viene consegnato da suor Gloria Angelini, superiora provinciale delle Figlie di San Paolo, che motivano l’assegnazione con il “rigore professionale e l’accurata selezione dei contenuti” che caratterizzano il suo lavoro, in particolare nel programma ‘A sua immagine’. Il programma prosegue con l’intervento di Ivano Maiorella, componente del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, su “Essere o fingere: simulazione delle relazioni e della realtà – La deontologia delle giornaliste e dei giornalisti”. Le conclusioni sono affidate a Massimiliano D’Angelo, direttore centrale Tecnologia, informatica e innovazione dell’Inps, con una riflessione sul tema “Una possibile alleanza. Le tecnologie a servizio della comunità”. A moderare i lavori Fabio Bolzetta, presidente di WeCa.