Nel consueto incontro annuale di preghiera e riflessione promosso da diverse realtà (Arcidiocesi di Milano, La Città dell’uomo Aps, Azione cattolica ambrosiana, Istituto secolare Cristo Re, Faap) sabato 16 maggio si ricorda a Milano il 40° della morte del venerabile Giuseppe Lazzati. Nella chiesa milanese di Sant’Antonio, alle 9, l’arcivescovo monsignor Mario Delpini presiederà la celebrazione eucaristica. Alle 10 ci si sposterà in aula Lazzati, presso la sede dell’Azione cattolica ambrosiana, per una tavola rotonda durante la quale verranno presentate tre nuove pubblicazioni dedicate al “padre costituente”, professore e poi rettore dell’Università Cattolica, fondatore dell’associazione Città dell’uomo.
La prima – G. Lazzati, “Per una civiltà dell’uomo” (a cura di Franco Brambilla), Vita e Pensiero 2026 – raccoglie 37 suoi articoli sulla rivista “Vita e Pensiero” dell’Università Cattolica, negli anni del rettorato (1968-1983): il volume è avviato da una Premessa dell’attuale rettore, Elena Beccalli, seguita dalla prefazione di Renato Balduzzi e dalla Introduzione di Enzo Balboni, entrambi costituzionalisti dell’ateneo.
La seconda pubblicazione, “Giuseppe Lazzati testimone e maestro. Eredità e profezia di un laico secondo il Vangelo” (in Dialogo 2026), è stata curata da Gianni Borsa e da Luciano Caimi. Si articola in due parti: “Giuseppe Lazzati, vita e profilo spirituale”; “Giuseppe Lazzati, un’eredità per l’oggi” (interventi di Valentina Soncini, Marta Margotti, Franco Monaco e Luciano Caimi).
La terza pubblicazione, “G. Lazzati, Vivere da cristiani. Verità, amore, libertà” (Ave 2026), è pure essa a cura di Caimi. Si tratta di una raccolta antologica desunta dai Quaderni di San Salvatore, usciti nel periodo immediatamente successivo alla morte del professore, con le lezioni da lui tenute, fra anni Settanta e Ottanta, nei trimestrali incontri con i giovani presso l’Eremo di San Salvatore sopra Erba (Como) sui temi della vita cristiana.
Moderata da Annamaria Braccini, la tavola rotonda vedrà gli interventi di curatori e autori dei testi citati.