Diocesi: Albano Laziale, al santuario San Gaspare l’esposizione dell’immagine della Regina del Preziosissimo Sangue

Dal 1° maggio – e fino al 31 – presso il Santuario San Gaspare ad Albano Laziale, è esposta alla venerazione dei fedeli l’immagine della Regina del Preziosissimo Sangue che san Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, portava con sé durante le missioni. Davanti a quel quadro, nel corso della storia, sono nati numerosi prodigi di grazia e conversione.
Nella tradizione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, questa immagine è stata conosciuta con diversi titoli: Madonna Auxilium Christianorum, Madonna delle Missioni, Madonna del Calice, Madonna del Preziosissimo Sangue. San Gaspare del Bufalo la esponeva durante le missioni popolari, “suscitando intensa commozione, conversioni sincere e grazie straordinarie, fino a guarigioni improvvise”. Da allora, la Vergine è stata riconosciuta come “la condottiera della Missione”. Oggi il quadro è custodito nel Santuario di San Gaspare ad Albano Laziale, nei pressi di Roma, dove “continua a parlare al cuore dei fedeli, mantenendo viva una devozione che attraversa il tempo”, si legge in una nota. Durante il periodo dell’esposizione, le Messe saranno celebrate nei giorni feriali alle 8 e alle 18, prefestiva il sabato sera alle 18 e festive alle 8, 10, 11.30 e 18, dove alla fine di ciascuna celebrazione sarà recitata la preghiera davanti al quadro. A sottolineare il significato profondo dell’iniziativa è don Francesco Cardarelli, rettore del Santuario di San Gaspare: “Quando Gaspare scelse di portare con sé, nelle sue opere apostoliche, l’effige mariana realizzata dal Batoni, era consapevole del fatto che quell’immagine sarebbe stata in grado di veicolare i cuori a Cristo. Folle intere di ogni ceto, cultura e soprattutto atei incalliti, davanti all’immensa tenerezza del gesto di una così bella Madre che porge il Figlio come regalo, il quale a sua volta offre il Calice dell’Alleanza, si sono arrese. Crediamo che la forza della Regina del Calice sia rimasta inalterata nel tempo, e oggi più che mai desideri continuare a rapire cuori erranti in cerca di senso. Per questo rilanciamo con entusiasmo la sua devozione, nell’intento di farla conoscere ed amare da più persone possibili”.

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