“Il moltiplicarsi di crisi umanitarie di inedita gravità, la espulsione delle organizzazioni umanitarie dai teatri di guerra, indicano una evidente tendenza regressiva del rispetto di quei principi di tutela delle popolazioni civili che sono imperativo morale e fondamento del Diritto internazionale umanitario. A fronte di crisi che si trasformano in emergenze permanenti, il sistema umanitario è chiamato non solo a rafforzare la propria capacità di risposta, ma anche a pretendere con forza che venga riconosciuto il proprio diritto di presenza e interlocuzione nei conflitti”. È il monito lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione del Congresso internazionale umanitario di Intersos.
Oltre ad essere un appuntamento che “sollecita importanti momenti di riflessione”, il Congresso – osserva il Capo dello Stato – “offre una preziosa opportunità di sottolineare la perdurante esigenza di sostenere la cooperazione umanitaria, rendendola più efficace in un quadro in evoluzione. In questo rinnovato impegno gli operatori umanitari debbono poter contare sul pieno sostegno della Comunità internazionale e sul rispetto da parte degli Stati”. “Con questi auspici, formulo gli auguri di buon lavoro ai partecipanti al Congresso e mi auguro che gli operatori umanitari proseguano con determinazione – anche in questi tempi difficili – la loro coraggiosa opera a favore di chi, incolpevolmente, viene ridotto in condizioni di bisogno e vulnerabilità”, conclude il presidente.