La Fondazione Fuci investe sulle nuove generazioni di ricercatori e apre il bando per il finanziamento di sei progetti di ricerca destinati a studentesse e studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale e ai dottorati delle università italiane per l’anno accademico 2026/2027.
“L’Università italiana – afferma il presidente della Fondazione Fuci, Michele Nicoletti – è chiamata oggi a confrontarsi con sfide decisive: l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla formazione e sulla ricerca, il diritto allo studio, la mobilità sociale, il disagio delle nuove generazioni, la fuga dei talenti e il rapporto tra sapere scientifico, responsabilità etica e democrazia. Con questo bando vogliamo sostenere piccoli progetti con l’obiettivo di indagare aspetti della vita universitaria poco battuti e di sviluppare il ‘gusto’ della ricerca nelle nuove generazioni”.
“La Fondazione Fuci – aggiunge Nicoletti – è convinta che investire nei giovani ricercatori significhi investire nel futuro del Paese. Abbiamo bisogno di giovani studiosi capaci di unire competenza, senso critico e responsabilità civile, contribuendo a costruire una cultura del dialogo e del bene comune. È questa la specificità della Federazione universitaria cattolica italiana che vogliamo custodire e rilanciare: fare dello studio non un esercizio autoreferenziale, ma un servizio alla società, alla Chiesa e alle istituzioni”.
Il bando prevede quattro finanziamenti da 1.500 euro ciascuno destinati a studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico e due finanziamenti da 4.000 euro riservati ai dottorandi. Le risorse potranno essere utilizzate per sostenere le spese necessarie allo svolgimento della ricerca, come viaggi di studio, consultazione di archivi e biblioteche, partecipazione a seminari e convegni o altre attività funzionali al progetto.
I progetti potranno riguardare numerosi ambiti di ricerca, tra cui il ruolo dell’università nella società contemporanea, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie nella formazione, il diritto allo studio, il benessere degli studenti, il rapporto tra università e lavoro, la storia e l’attualità della Fuci, il dialogo tra fede e cultura e l’etica delle professioni.
Il bando è aperto anche a candidature collettive e interdisciplinari, nella convinzione che il confronto tra competenze diverse rappresenti un valore aggiunto per la produzione della conoscenza.
La selezione si articolerà in due fasi. Attraverso l’apposito link pubblicato sul sito della Fondazione Fuci, i candidati dovranno presentare, entro il 21 agosto 2026, una proposta preliminare contenente il tema della ricerca, gli obiettivi, una lettera motivazionale e il curriculum vitae. I progetti ritenuti più meritevoli accederanno a una seconda fase, durante la quale sarà richiesto lo sviluppo del progetto completo.
Sul sito www.fondazionefuci.com sono disponibili il testo integrale del bando e le modalità di partecipazione.