Si appresta a vivere il suo momento culminante la quinta edizione del Premio Giuseppe Zilli per il giornalismo, in programma dal 17 al 19 luglio a Fano Adriano, nel Teramano. La cerimonia di premiazione, cuore della manifestazione, si svolgerà sabato 18 luglio, alle ore 19, nell’Eremo dell’Annunziata, con la conduzione di Roberta Lanfranchi e l’accompagnamento musicale di Arturo Valiante. Giunto alla sua quinta edizione, il Premio si conferma un autorevole appuntamento del panorama giornalistico nazionale, volto a promuovere una cultura dell’informazione fondata sul rigore deontologico, sulla qualità dell’analisi, sul senso di responsabilità civile e sul servizio al bene comune, nel segno dell’eredità professionale e umana di Giuseppe Zilli.Promosso dall’Associazione Premio Giuseppe Zilli ETS, con il sostegno del Comune di Fano Adriano e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, il riconoscimento vede la giuria presieduta da Lucio Caracciolo, direttore di Limes, affiancato da Stefano Stimamiglio, Marina Marinucci, Stefano Pallotta, Mario Morcellini, Laura Canali e Germana D’Orazio. Per l’edizione 2026 il Premio sarà conferito a Lina Palmerini per il giornalismo cartaceo, Vincenzo Morgante per il giornalismo televisivo, Liala Antonino per il giornalismo web e Sonia Filippazzi per il giornalismo radiofonico. Il Premio alla carriera andrà allo storico e giornalista Franco Cardini. Saranno inoltre assegnati il Premio speciale all’Università degli Studi di Teramo e il Premio alla memoria a Sandro Galantini, storico direttore del Premio, scomparso nel maggio scorso.
La manifestazione prenderà avvio venerdì 17 luglio nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo con l’incontro “San Francesco e il bosco. I boschi vetusti del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga”, che vedrà la partecipazione di Franco Cardini, Mario Morcellini, Stefano Stimamiglio, Tommaso Navarra e Matteo Franceschini. Nel pomeriggio sarà proiettato il film Parola di Tommaso, dedicato alla figura di Tommaso da Celano e diretto da Matteo Vanni, alla presenza del protagonista Corrado Oddi, cui seguirà un momento di dialogo con il pubblico insieme a Stefano Pallotta. La giornata di sabato 18 luglio si aprirà in piazza Santi Pietro e Paolo con l’attivazione dello stand di Poste Italiane e l’emissione di uno speciale annullo filatelico temporaneo dedicato al Premio Giuseppe Zilli. Nel pomeriggio, all’Eremo dell’Annunziata, si terrà l’incontro formativo “Il codice deontologico dei giornalisti rigoroso e socialmente orientato come atto di responsabilità civile”, valido ai fini della formazione professionale dei giornalisti, con gli interventi di Marina Marinucci, Stefano Pallotta, Antimo Amore e Lina Palmerini. Dopo l’aperitivo di benvenuto, alle ore 19 prenderà avvio la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. Il programma si concluderà domenica 19 luglio con la celebrazione eucaristica presieduta da don Stefano Stimamiglio, la visita guidata alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo, affidata a Federica Zalabra, direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila, e l’incontro dedicato al Medio Oriente con Laura Canali, cartografa di Limes, che presenterà il volume Israele e Palestina in 10 mappe. All’iniziativa parteciperanno anche i giornalisti insigniti del Premio, mentre sarà presente con uno stand la libreria “Tempo Libero” di Teramo. Intitolato a Giuseppe Zilli, nato a Fano Adriano nel 1921 e direttore di Famiglia Cristiana dal 1954 al 1980, il Premio rende omaggio a una delle figure più autorevoli del giornalismo italiano del secondo Novecento. Artefice di una stagione di profondo rinnovamento del settimanale e promotore della nascita del mensile Jesus e della Periodici San Paolo, Zilli ha lasciato un’eredità fondata sul rigore deontologico, sull’indipendenza del giudizio e sulla convinzione che il giornalismo costituisca un servizio essenziale alla società. Nel suo nome, il Premio continua a riconoscere quanti, nelle diverse forme dell’informazione, interpretano la professione con competenza, responsabilità e fedeltà alla ricerca della verità.