“Accogliamo con favore l’emendamento sul voto ai fuori sede attualmente all’esame del Parlamento nell’ambito della riforma della legge elettorale. Si tratta di un segnale importante di vicinanza soprattutto alle giovani generazioni che, per motivi di studio o di lavoro, vivono lontano dal Comune di residenza ma vogliono continuare a partecipare pienamente alla vita democratica del Paese”. Lo dichiara Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e coordinatore nazionale di Anci Giovani. “Per tanti ragazzi e ragazze – prosegue – poter esercitare il diritto di voto senza essere costretti a sostenere costi e spostamenti spesso proibitivi significa rimuovere un ostacolo concreto alla partecipazione democratica. È giusto garantire a chi vive fuori dal luogo di residenza la possibilità di contribuire all’elezione dei propri rappresentanti e di prendere parte al dibattito pubblico, indipendentemente dal luogo in cui si trova temporaneamente”. “Nell’auspicare l’approvazione di questo importante emendamento – conclude il coordinatore di Anci Giovani – riteniamo però fondamentale che una misura destinata a essere attuata interamente dai Comuni sia accompagnata da procedure chiare e semplificate, con adempimenti strettamente necessari e utili che non portino aggravi burocratici per gli uffici comunali”.