Libano: Unifil intensifica gli aiuti agli sfollati dal sud

(Foto Unifil)

Si intensifica l’impegno della missione Unifil a sostegno delle popolazioni civili colpite dal conflitto nel sud del Libano. Secondo quanto si legge in una nota pubblicata sul sito della Unifil-Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano, la missione ha rafforzato la distribuzione di beni di prima necessità a centinaia di sfollati costretti a lasciare le proprie abitazioni nell’area compresa tra il fiume Litani e la Linea Blu, a seguito dell’escalation delle ostilità. In coordinamento con le organizzazioni caritative locali, i caschi blu hanno consegnato kit alimentari, beni per l’igiene, coperte, abbigliamento e materiali per l’infanzia in diverse località a nord di Beirut, tra cui Fanar, Sabtiyeh e Jeita. Le attività sono state realizzate in collaborazione con realtà come “Baitna Kitchens Association”, “Our Lady of the Divine Mercy Pastoral Centre”, “Latin Vicariate” e “Raising Up Lebanon Association”, che si occupano della distribuzione ai nuclei familiari sfollati e alle persone più vulnerabili. Il comandante della missione e capo di Unifil, generale Diodato Abagnara, ha sottolineato che tali interventi rientrano nell’impegno continuo della missione a sostegno delle comunità civili colpite dal conflitto, in particolare di quelle costrette ad abbandonare le proprie case nel sud del Paese. “Offrire un po’ di serenità è il minimo che possiamo fare”, ha affermato, ribadendo la volontà di contribuire al ripristino della stabilità nell’area. Unifil conferma così il proprio ruolo non solo sul piano della sicurezza, ma anche nell’assistenza umanitaria alle popolazioni più esposte, in un contesto di persistente instabilità.

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