Leone XIV ha approvato con chirografo, datato 25 giugno, il nuovo Statuto dell’Autorità di supervisione e informazione finanziaria (Asif), istituzione collegata con la Santa Sede competente per la vigilanza e la regolamentazione in materia di prevenzione del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione di armi di distruzione di massa, oltre che per l’informazione finanziaria e la vigilanza prudenziale degli enti che svolgono attività finanziaria. Il Papa motiva l’aggiornamento con la necessità di adeguare le disposizioni statutarie al nuovo Regolamento del personale della Curia romana del 23 novembre 2025 e alla normativa più recente, tra cui la legge n. DCXIV del 7 novembre 2023. Nel testo si sottolinea che “la trasparenza, l’integrità e la responsabilità nell’ambito delle attività economiche e finanziarie costituiscono degli elementi imprescindibili della buona amministrazione e del servizio al bene comune”. Il nuovo Statuto prevede che l’Autorità sia retta da un direttore, nominato dal Papa “ad quinquennium”, coadiuvato da un vice direttore, e articolata in tre uffici: vigilanza antiriciclaggio, informazione finanziaria e vigilanza prudenziale. Il chirografo dispone che lo Statuto entri in vigore il giorno stesso della pubblicazione su “L’Osservatore Romano”.