Obolo di San Pietro: 13,3 milioni per 252 progetti in 74 Paesi, dall’aiuto a Gaza alle scuole per i più poveri

Aiuti alle popolazioni colpite dalle guerre, costruzione di chiese e scuole, sostegno alle comunità ecclesiali più fragili: nel 2025 l’Obolo di San Pietro ha destinato 13,3 milioni di euro a 252 progetti di assistenza diretta, realizzati in 74 Paesi. Lo rende noto il Rapporto annuale 2025 del Fondo che raccoglie le offerte dei fedeli per il Papa. La cifra rientra nei 54,5 milioni complessivamente erogati nel corso dell’anno, di cui 41,2 milioni a sostegno della missione apostolica della Santa Sede. Tra i progetti finanziati figurano l’aiuto a Gaza (103mila euro), la costruzione di aule scolastiche per le ragazze Dalit ad Ambikapur, in India, e di una scuola secondaria a Bentiu, in Sud Sudan, oltre a un convento a Mannar, nello Sri Lanka, e a un centro pastorale a Kaya, in Burkina Faso. Sul piano geografico, l’Africa assorbe la quota maggiore dei fondi, con 5,2 milioni pari al 39% per 73 progetti, seguita dall’Asia (3 milioni, 41 progetti) e dall’Europa (2,6 milioni, 101 progetti), dove le risorse hanno finanziato soprattutto borse di studio per sacerdoti, seminaristi e religiosi provenienti da Africa, America Latina e Asia, e aiuti umanitari per la popolazione ucraina. Completano il quadro l’America (2,4 milioni, 36 progetti) e l’Oceania, con un solo progetto. Gli interventi si distribuiscono tra estensione della presenza evangelizzatrice (5,4 milioni), progetti sociali (4,6 milioni) e sostegno alle Chiese locali in difficoltà (3,3 milioni).

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