“Possa la divina Sapienza illuminare la coscienza di chi ha autorità e orientare le decisioni verso la ricerca sincera di una pace giusta e duratura”. Così Papa Leone XIV dopo l’Angelus di ieri, solennità della Santissima Trinità, in piazza San Pietro. Il Pontefice ha ricordato che “in questo mese di maggio da tutta la Chiesa si è levata una corale invocazione di pace”, in particolare attraverso la preghiera del rosario, “come una catena ininterrotta”, che ha affidato all’intercessione della Vergine Maria i popoli “martoriati dalla guerra”. Leone XIV ha poi rivolto un pensiero alle persone malate in occasione della 25ª Giornata del sollievo, che si celebra oggi in Italia: “Ringrazio e incoraggio – ha detto il Papa – tutti coloro che diffondono la cultura della prossimità e della cura”.