Impresa: Delle Site (Ucid Giovani) ad assemblea Anfn, “lavoro, maternità e benessere aziendale fattori di competitività”

(Foto Ucid Giovani)

“Non basta creare posti di lavoro: bisogna creare posti di lavoro desiderabili”. È questo uno dei messaggi lanciati da Benedetto Delle Site, presidente nazionale del Movimento Giovani Ucid – Unione cristiana imprenditori dirigenti, intervenuto all’assemblea dell’Associazione nazionale famiglie numerose (Anfn), in corso a Misano Adriatico.
“Oggi assistiamo a un duplice fenomeno. Da una parte c’è un problema di competenze, dall’altra un problema di aspettative. Le nuove generazioni non cercano soltanto un contratto, ma un progetto professionale, una prospettiva di crescita e un ambiente di lavoro sano”, ha affermato Delle Site. “Per questo credo che il mismatch si combatta con tre strumenti: formazione, orientamento e qualità del lavoro. Non basta creare posti di lavoro: bisogna creare posti di lavoro desiderabili”.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della maternità. “La maternità non è un imprevisto aziendale da sopportare. È un fatto sociale che produce valore per tutti – ha dichiarato il presidente di Ucid Giovani –. L’imprenditore responsabile non pensa ‘come faccio a gestire il problema?’, ma ‘come faccio a gestire bene questa fase?’”.
Sul momento del rientro al lavoro dopo la maternità, ha evidenziato: “Una donna che diventa madre sviluppa frequentemente capacità organizzative, di pianificazione e di gestione delle priorità ancora più forti di prima. L’errore è pensare alla maternità come a una perdita di produttività. L’imprenditore intelligente si chiede invece come valorizzare le nuove competenze che quella esperienza umana ha contribuito a rafforzare”.
Delle Site ha inoltre evidenziato il valore educativo delle famiglie numerose: “La famiglia è la prima scuola di socialità. Molte delle competenze che oggi chiamiamo soft skills nascono proprio lì. Quando incontro persone che hanno imparato a convivere con fratelli e sorelle, a condividere spazi, tempi e responsabilità, spesso trovo una maturità relazionale molto interessante. Nella mia esperienza professionale ho spesso incontrato giovani provenienti da famiglie numerose con caratteristiche molto apprezzabili: spirito di adattamento, capacità di sacrificio, disponibilità alla collaborazione e senso della responsabilità. Quando selezioniamo una persona non guardiamo soltanto il curriculum. Guardiamo anche il percorso umano. E spesso dietro un buon professionista troviamo una buona famiglia”.
Delle Site ha poi ribadito il forte legame tra benessere lavorativo e competitività aziendale: “Le politiche family friendly, il welfare aziendale, la flessibilità e il sostegno alla genitorialità non sono atti di generosità. Sono strumenti di competitività. Le aziende che comprendono questo principio sono generalmente anche quelle che ottengono i risultati migliori nel lungo periodo”.
“Il vero obiettivo non è trattenere il lavoratore più ore in azienda. Il vero obiettivo è aiutarlo a vivere meglio il lavoro e la famiglia. E quando una persona vive meglio, generalmente lavora anche meglio”, ha concluso.

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