Leggere apre mondi nuovi, rafforza il linguaggio e crea relazioni. Su questi aspetti si fonda “Leggi assieme a me”, il progetto della Caritas diocesana di Bolzano-Bressanone che nell’anno scolastico ancora in corso può contare su 100 mentori di lettura, attualmente attivi in tutto l’Alto Adige, che accompagnano complessivamente 150 bambine, bambini e adolescenti. Il progetto promuove in modo ludico le competenze linguistiche e di lettura dei giovani, ormai da 17 anni. Il principio – viene sottolineato in un comunicato – è semplice ed efficace: un volontario o volontaria incontra una volta alla settimana, per un’ora, un bambino o bambina, solitamente in biblioteca o a scuola. Insieme si legge, ci si racconta e si conversa, senza pressione di rendimento né obblighi scolastici. “Leggi assieme a me” – prosegue il comunicato – non vuole essere un aiuto compiti né un classico sostegno alla lettura, ma un’offerta aggiuntiva per trasmettere il piacere nei confronti della lingua e dei libri, mettendo al centro la relazione.
“Lavoriamo a stretto contatto con insegnanti di scuole primarie e secondarie di primo grado e con le diverse biblioteche del territorio. L’accompagnamento nella lettura è gratuito e si basa sull’impegno di volontari e volontarie. Negli ultimi anni si sono create molte relazioni preziose tra i mentori di lettura e i bambini”, spiega la coordinatrice del progetto, Karmen Rienzner. Caritas garantisce supporto e assicurazione a ogni mentore di letture, favorisce i contatti e offre momenti di formazione. Nato inizialmente in Val Pusteria, il progetto “Leggi assieme a me” è oggi presente in tutto l’Alto Adige, da Bolzano alla Val Venosta, e continua a vivere grazie all’impegno personale di volontari e volontarie, alla fiducia delle famiglie e a solide reti locali. Da diversi anni inoltre, partecipano al progetto anche alcune parrocchie e gruppi di Caritas parrocchiali, arricchendolo ulteriormente. Vista la collaborazione pluriennale, la Caritas altoatesina ringrazia di cuore tutti i mentori di lettura, nonché le scuole e le biblioteche coinvolte. Per il prossimo anno scolastico si cercano nuovi volontari e volontarie di lingua tedesca e italiana, soprattutto in Val Venosta e in Val Pusteria.