Sarà presentato, domani, mercoledì 4 marzo, il volume inedito “Cronache da due gruppi di terapia per giocatori d’azzardo e familiari. Tra Campoformido e Faedis – Cinquantatré storie di danni e fatiche per uscire dall’azzardo di Stato” di Rolando De Luca, Marinella Cimatoribus e Giampaolo Bulligan (Ed. Agita, Campoformido, gennaio 2026)
L’evento, promosso nell’ambito dei “Mercoledì di Alea”, on line su Zoom, è dedicato “a un lavoro raro per ampiezza e densità, che illumina il gioco d’azzardo in Italia dal punto di vista delle persone, seguendo nel tempo una vasta costellazione di percorsi terapeutici”, spiega l’Associazione. L’opera si presenta come il primo studio italiano, di fatto, su una “coorte” di biografie in cura: un’osservazione insieme prospettica (in avanti, mentre accade) e longitudinale (nel lungo periodo), capace di restituire trasformazioni, inciampi, riprese e approdi.
Al centro vi è la pratica clinica di Rolando De Luca, che nella psicoterapia di gruppo affronta il Gambling Disorder (disturbo da gioco d’azzardo) mirando sia all’urgenza del sintomo sia a ciò che esso spesso maschera: un disagio esistenziale e relazionale, trattato con rispetto dell’unicità di ciascuno, oltre l’idea riduttiva di “caso clinico”. Un’impostazione che richiama le migliori tradizioni etico-scientifiche della psicoterapia, da Wilfred Bion in avanti.
La fonte, sottolinea Alea, “è preziosa e rigorosa: centinaia di verbali di seduta. Da questo patrimonio, Marinella Cimatoribus e Gian Paolo Bulligan, con il terapeuta, hanno curato l’editing e costruito una forma narrativa per 53 storie, rendendo accessibile un’esperienza clinica matura, documentata e replicabile”.
Gli autori consegneranno una copia digitale del volume a chi parteciperà al Mercoledì di Alea di mercoledì 4 marzo.
L’incontro sarà presieduto da Emilia Serra, President elect di Alea; la presentazione dell’opera sarà a cura di Maurizio Fiasco, presidente di Alea. Interverranno Rolando De Luca e Marinella Cimatoribus, letture di Giampaolo Buligan
Dopo un dibattito e domande dei partecipanti e le repliche degli autori, le conclusioni saranno affidate a Emilia Serra.
Alea- Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio è una associazione culturale senza fini di lucro, fondata nel 2000, che raccoglie gran parte dei professionisti che, con i più alti standard di professionalità, si sono dati l’obiettivo di migliorare le condizioni di chi gioca d’azzardo con modalità problematiche e/o patologiche, nonché dei loro familiari, promuovendo iniziative di studio del fenomeno in collaborazione con le Istituzioni e sviluppando programmi di assistenza e trattamento.