La Corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, ha eletto all’unanimità come prossimo presidente il professor Francesco Viganò. Assumerà l’incarico di presidente il 14 novembre prossimo, al termine del mandato dell’attuale presidente Giovanni Amoroso. Il suo incarico cesserà l’8 marzo 2027, quando scadrà il suo mandato di giudice costituzionale che è iniziato nel marzo 2018 con la nomina da parte del presidente della Repubblica. Dal gennaio 2025 Viganò è vicepresidente della Corte.
Nato a Milano il 1° marzo 1966, si è laureato in giurisprudenza nel 1989 presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 1991 al 1993 ha svolto un soggiorno di ricerca presso l’Università di Monaco di Baviera. Nel 1998 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Pavia. Ha iniziato la carriera accademica presso l’Università degli Studi di Brescia, dove è stato ricercatore dal 1995 al 2001 e professore associato dal 2001 al 2004, insegnando diritto penale italiano e comparato.
Dal 2004 è stato professore straordinario e poi ordinario di diritto penale all’Università degli Studi di Milano. Nel novembre 2016 è stato chiamato dall’Università Bocconi, dove ha insegnato diritto penale italiano e transnazionale sino alla nomina a giudice costituzionale.