Card. Romeo: ad Acireale l’ultimo saluto. Mons. Raspanti, “la vita eterna sarà il nostro tutto”. Letti messaggi di Leone XIV, Parolin e Mattarella

(Foto Diocesi di Acireale)

“La vita eterna sarà il nostro tutto: raccoglierà ogni frammento della nostra esistenza, sanando peccati e fragilità”. Lo ha detto il vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana, mons. Antonino Raspanti, nell’omelia delle esequie del card. Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo, celebrate questa mattina nella Cattedrale di Acireale, gremita di fedeli, per l’ultimo saluto al porporato scomparso nei giorni scorsi a 88 anni. Raspanti ha richiamato il significato cristiano della morte come passaggio alla vita nuova, indicando nella risurrezione di Cristo il fondamento della speranza. In un mondo segnato da guerre, violenze, delinquenza e sofferenze, ha spiegato, il Crocifisso è un abbraccio di salvezza nel quale trovare pace e affidare ogni dolore. Al termine della celebrazione, concelebrata da numerosi vescovi e sacerdoti, sono stati letti i messaggi di Papa Leone XIV, del segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, e del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, ha ripercorso il ministero di Romeo: l’impegno per l’evangelizzazione, la cura delle famiglie e delle vocazioni, l’accoglienza di Benedetto XVI in città, il percorso verso la beatificazione di don Pino Puglisi, l’impulso alla Caritas, l’attenzione agli ultimi e il riconoscimento della testimonianza di fratel Biagio Conte. “La sua testimonianza – ha concluso – costituisce un’eredità preziosa per la Chiesa e uno stimolo a proseguire nell’opera di evangelizzazione e di servizio”.

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