Artigianato: Meloni, “antidoto a un mondo dove tutto rischia di diventare uguale, impersonale, virtuale, standardizzato”

(Foto Presidenza del Consiglio dei ministri)

“Dietro ogni artigiano che la mattina tira su la serranda del suo laboratorio c’è un’Italia che non si arrende, che crede in sé stessa, che vuole mettere quell’orgoglio e quella consapevolezza in ogni cosa che fa, soprattutto in un tempo complicato come quello che stiamo vivendo”. Lo ha affermato questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, nell’intervento pronunciato all’Assemblea di Confartigianato.
“Un’epoca – ha osservato la premier – nella quale qualcuno vorrebbe convincerci che il reale, il concreto, l’originale, non abbiano quasi più ragione di esistere. Un mondo dove tutto rischia di diventare uguale, impersonale, virtuale, standardizzato, dove la competenza, l’esperienza, l’intelligenza delle persone rischiano di essere viste come delle anticaglie del passato e voi, ogni giorno, con il vostro lavoro, con la vostra passione, col vostro genio creativo, raccontate al mondo che c’è un antidoto a tutto questo”. “Siete non solo un comparto economico strategico di questa Nazione, ma siete un’anima, un’anima per i nostri territori, un’anima accesa nei borghi più remoti, nelle periferie delle grandi città metropolitane”, il tributo del presidente del Consiglio, per la quale “quando una bottega artigiana apre e soprattutto quando resiste, lì non si produce solamente reddito: lì si mantiene viva una comunità, si garantisce un presidio sociale, si tramandano una storia e un’identità. Voi siete dei beni culturali viventi”.

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