Diocesi: Rossano, parte “Agoratorio” che coinvolgerà almeno 80 adoloscenti

Sport, competenze digitali, inclusione e percorsi creativi per i ragazzi, insieme alla preparazione di una rete di volontari al servizio delle comunità. Questo in sintesi “Agoratorio – Spazi per crescere insieme”, promosso da Singa con il coinvolgimento delle Unità Pastorali di Rossano Centro Storico e Corigliano Scalo della diocesi di Rossano Cariati. Il progetto è realizzato anche grazie al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, attraverso il contributo del Dipartimento per lo Sport, nell’ambito del Fondo per il sostegno e la valorizzazione
della funzione degli oratori. Con 135 punti, il massimo punteggio assegnato nella graduatoria nazionale, “Agoratorio” figura tra le dieci proposte con il miglior risultato in Italia e si colloca al primo posto in Calabria. Il progetto si svolgerà fino ad aprile 2027 in due poli
operativi: la Cattedrale di Maria Santissima Achiropita per l’Unità Pastorale di Rossano Centro Storico e la Parrocchia San Giovanni XXIII per quella di Corigliano Scalo. La formazione sarà aperta a persone provenienti da tutte le parrocchie della diocesi. Da novembre a dicembre 2026 sono previsti incontri gratuiti, in presenza e online, su quattro aree: sport integrato ed e-sports educativo; cittadinanza e competenze digitali; competenze per il lavoro e inclusione sociale; comunicazione, storytelling e memoria di comunità. Il percorso mira a preparare almeno 40 operatori e volontari, tra catechisti, animatori, educatori e giovani adulti, anche senza esperienza specialistica. Da gennaio ad aprile 2027 si passerà alla fase pratica, rivolta ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni: laboratori digitali, sport ed e-sports educativi, iniziative
inclusive, storytelling e servizi di supporto alla popolazione. L’obiettivo è coinvolgere almeno 80 adolescenti, rafforzando capacità relazionali, uso consapevole delle tecnologie e partecipazione. Famiglie e comunità potranno così trovare negli oratori nuove
occasioni di incontro e collaborazione. “Il risultato ottenuto nella graduatoria nazionale è motivo di grande soddisfazione, perché riconosce il valore di un progetto nel quale crediamo molto”. dice presidente di Singa Tiziano Caudullo. “L’avvio del progetto Agoratorio rappresenta un’opportunità significativa per le nostre comunità”, dichiarano don Pino Straface e don Tonino Longobucco, parroci rispettivamente dell’Unità Pastorale del Centro Storico di Rossano e della Parrocchia di San Giovanni XXIII: “gli oratori sono da sempre luoghi di accoglienza, formazione ed educazione alla vita relazionale ed ecclesiale”.

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