“Continuare a pregare per la salute del Santo Padre” e ad “accompagnarlo spiritualmente con il nostro affetto durante la sua permanenza al Policlinico Gemelli”. Lo chiede il prelato dell’Opus Dei, mons. Fernando Ocáriz in un messaggio pubblicato sul sito. “Dal suo ricovero in ospedale, lo scorso 14 febbraio, Papa Francesco – scrive mons. Ocáriz – ha più volte voluto ringraziare per le manifestazioni di affetto e per la preghiera di tutta la Chiesa. Ha anche espresso una gratitudine particolare per l’affetto, le lettere e i disegni che gli stanno inviando altri pazienti dell’ospedale, giovani e adulti: un’immagine davvero viva del fatto che la Chiesa è famiglia!”. Il prelato cita l’apostolo Paolo: “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme”, inoltre scrive che la “realtà della comunione dei santi ci porta a fare nostro tutto ciò che riguarda gli altri. Tante volte vediamo il Papa farsi carico della sofferenza altrui; ora vogliamo ricambiare il suo affetto e le sue premure con la nostra preghiera e la nostra vicinanza”.