“La vostra terra, situata al centro dell’Italia, straordinario grembo di cultura e di arte che conserva le indelebili tracce del Medioevo e del Rinascimento e che ha dato gli illustri natali a figure come Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti e tanti altri, è anche erede di una ricca storia cristiana, nella quale è maturato il seme della santità di Santa Caterina da Siena, Santa Gemma Galgani e altri ancora, così come si possono menzionare numerose figure di importanti Pontefici”. Sono le parole rivolte oggi dal Papa ai pellegrini della Toscana, ricevuti in udienza, in piazza San Pietro, insieme ai pellegrini di Camerino-San Severino Marche, di Fabriano Matelica, di Lanciano-Ortona e di San Severo. “La ricchezza di tale eredità, naturalmente, non deve farci restare con uno sguardo all’indietro, che si limita ad ammirare lo splendore del passato sottovalutando le sfide del presente”, il monito di Leone XIV: “Oggi, anche a fronte della buona volontà e della generosità che vi caratterizza come popolo, non mancano questioni che evidenziano una certa crisi della fede e della pratica religiosa, e che esigono un coraggioso investimento nella formazione cristiana e un nuovo entusiasmo nell’evangelizzazione”.