Diocesi: Caritas Bolzano-Bressanone, “il divario tra ricchi e poveri si sta allargando”. I dati delle attività nel 2023

L’Alto Adige vive un periodo di prosperità economica senza precedenti, con un tasso di disoccupazione ridotto ai minimi storici e un settore turistico in costante crescita. Nonostante ciò, afferma Beatrix Mairhofer, direttrice della Caritas Bolzano-Bressanone, “il divario tra ricchi e poveri si sta allargando”, e ciò si riflette chiaramente nelle attività della Caritas nel corso del 2023. Sono infatti 1.000 le persone accolte nelle strutture Caritas; 235 ospiti nei centri di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo; 1.821 persone assistite dalla Consulenza debiti e dal Centro di ascolto; 1.200 volontari e volontarie impegnati; 366 uomini assistiti dalla Consulenza per uomini; 577 persone con problemi di salute mentale e dipendenze; 11.043 conversazioni al servizio di Sostegno al telefono; 63.300 pasti caldi distribuiti dalle Distribuzioni pasti; 7.269 ospiti nelle strutture di vacanza. Uno dei problemi principali riguarda il settore abitativo, con un aumento del 30% delle richieste di alloggio registrate dalla Caritas. Soprattutto uomini soli, famiglie con minori e genitori single si trovano in una situazione critica. Il numero di donne senza una casa permanente è aumentato del 17% rispetto all’anno precedente, evidenziando una tendenza preoccupante. Inoltre, c’è un aumento delle persone che, nonostante un reddito, lottano per arrivare a fine mese. Molte si sono rivolte al Centro d’ascolto e al servizio di Consulenza debiti della Caritas, che ha speso 212.000 euro in donazioni per aiutare le persone a pagare l’affitto, le bollette e le spese mediche. Le conseguenze di queste disparità si ripercuotono anche sul benessere psichico delle persone, con un aumento delle richieste d’intervento registrate nei servizi Caritas nel corso del 2023. Anche il numero di persone anziane che cercano aiuto per problemi emotivi è significativo. La Caritas diocesana attribuisce gran parte del suo successo nel fronteggiare queste sfide all’impegno dei suoi quasi 1.200 volontari e volontarie, nonché alla generosità della popolazione altoatesina. Nel corso dell’anno, più di 8.200 donatori hanno sostenuto il lavoro della Caritas con donazioni che hanno raggiunto i 3,29 milioni di euro. Oltre ad affrontare le sfide locali, la Caritas Bolzano-Bressanone ha destina fondi anche per emergenze umanitarie in Turchia/Siria, Marocco, Africa, Ucraina e Emilia Romagna.

 

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