Romania: plenaria dei vescovi. Visita all’ambasciatore d’Israele. Mons. Perca (Cer), “un incontro storico”

(Foto Conferenza episcopale Romania)

A trent’anni dagli accordi diplomatici tra Israele e Santa Sede, i vescovi romano e greco-cattolici della Romania, trovatosi a Bucarest per la plenaria della Conferenza episcopale romena (Cer), sono stati accolti all’ambasciata d’Israele il 26 settembre. “Un incontro storico”, come l’ha definito mons. Aurel Percă, arcivescovo di Bucarest e vicepresidente della Cer, il quale ha rilevato le buone relazioni tra gli ebrei e i cattolici e ha ricordato le visite dei Pontefici in Terra Santa. A sua volta, Silviu Vexler, presidente della Federazione delle comunità ebree in Romania, ha definito le relazioni con la Chiesa romano-cattolica e greco-cattolica in Romania “non solo di collaborazione, ma di vera amicizia”. Oltre alle relazioni con gli ebrei, al centro della plenaria dei vescovi, svoltasi nella capitale romena nei giorni 25-27 settembre, ci sono stati temi quali il Sinodo, al quale parteciperanno tre vescovi dalla Romania – due per delega e uno nominato dal Papa –, e una teologa laica, il Giubileo del 2025, la riorganizzazione delle commissioni della Cer, la collaborazione tra il clero e tra le persone consacrate, le attività caritative, la pastorale della gioventù e l’istruzione religiosa nelle scuole. Questa mattina, i porporati hanno partecipato a un simposio organizzato dall’Accademia di Romania per onorare la memoria dei sette vescovi greco-cattolici martiri, beatificati da Papa Francesco a Blaj nel 2019. La prossima plenaria della Cer sarà tra 13 e 15 maggio 2024, a Oradea.

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