Bulgaria: Ciprovzi, inaugurazione della cappella-ossario. Kavalenov (vescovo Nicopoli), luogo storico per i cattolici e orgoglio per la comunità

Il 28 settembre a Ciprovzi (Bulgaria del Nord) alle ore 11 sarà inaugurata e consacrata la cappella-ossario dedicata alla Vergine Maria Madre della Chiesa, luogo dove è nato il cattolicesimo in Bulgaria. La cerimonia inizierà con una liturgia sulle rovine della cattedrale cattolica del XIV secolo, presieduta da mons. Strahil Kavalenov insieme al presidente dei vescovi bulgari mons. Christo Proykov e il vescovo ausiliare di Sofia-Plovdiv mons. Rumen Stanev. Assisteranno inoltre il consigliere per le questioni religiose e spirituali del Presidente della Repubblica Atanas Slavov, il direttore della Direzione dei culti Georgi Krastev e il consigliere della nunziatura apostolica mons. Giorgio Chezza. Il programma avrà inizio questa sera con una lezione pubblica sulla storia di Ciprovzi tenuta da Lilia Ilieva, la studiosa che ha scoperto la prima storia della Bulgaria, il cui autore è l’arcivescovo cattolico Petar Bogdan Bakshev e che attualmente si trova nella biblioteca universitaria di Modena. “Dopo la messa nella cappella saranno sepolti di nuovo i resti dei due vescovi cattolici nati a Ciprovzi – spiega al Sir mons. Kavalenov –, Iliya Marinov e Petar Bogdan Bakshev. Kavalenov racconta che “Ciprovzi è stato un centro fiorente della Chiesa cattolica in Bulgaria durante il Medioevo e qui si registrano i primi segni del Rinascimento arrivato in Bulgaria secoli dopo. In questa città nasce anche la prima scuola moderna bulgara. A suo avviso, “questa pagina gloriosa della Chiesa cattolica in Bulgaria è motivo di orgoglio per la piccola comunità cattolica oggi e va promossa, perché la rivolta di Ciprovzi nel 1678 contro i dominatori turchi rimane un punto chiave nella storia bulgara”. Mons. Kavalenov rileva che “purtroppo la rivolta viene annientata, la cittadina è distrutta e i cattolici costretti a fuggire nei territori dell’odierna Romania”. “Ma – continua – oggi abbiamo una piccola comunità cattolica a Ciprovzi che da domani avrà la sua cappellania con un cappellano: don Koytcho Dimov”.

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