Copercom: Colombo, “Il lavoro è dimensione costitutiva dell’essere umano”

“Per l’apostolo Paolo il lavoro ha una dimensione centrale, ma non è una centralità sociologica ma è una valorizzazione dell’attività umana che acquisisce un significato altamente spirituale. Non si può considerare la persona umana al di fuori del suo sviluppo. San Paolo rilegge l’esperienza del lavoro alla luce dell’esempio di Gesù che impara il lavoro da suo padre Giuseppe”. Così don Guido Colombo, delegato dell’Associazione nazionale dei ‘Cooperatori paolini’ all’apertura della conferenza operativa del Copercom oggi a Roma nella sede nazionale delle Acli su un tema di stretta attualità ‘Occupazione, la nuova questione giovanile’. “Il lavoro – prosegue – va vissuto come esperienza liberante e per Paolo ha questa dimensione ed è carattere costitutivo. E’ attraverso il lavoro che si costruisce la comunità, così è la Chiesa che per Paolo è ‘fede operante nella carità’ se assume in se stessa se assume le caratteristiche del lavoro. Sviluppare ordinatamente la persona per cooperare alla formazione della persona alla scuola del Maestro Divino Gesù che non ha disdegnato il lavoro ma lo ha reso centrale nel suo insegnamento”.

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