Caso Rupnik: mons. Saje (presidente vescovi Slovenia), “non abbiamo partecipato al processo di incardinazione nella diocesi di Capodistria, siamo dalla parte delle vittime”

“La Conferenza episcopale slovena (Ces) non ha partecipato al processo di incardinazione di Rupnik nella diocesi di Capodistria. Ogni vescovo è autonomo e indipendente in questa materia e non è quindi obbligato a informare la Ces”. Lo dichiara in una nota mons. Andrej Saje, vescovo di Novo Mesto e presidente della Ces, a proposito dell’incardinazione del sacerdote Marko Rupnik. Mons. Saje ricorda che “dopo che i superiori dei gesuiti hanno confermato l’attendibilità dei vari abusi, il Csc ha preso posizione sul caso Rupnik già il 21 dicembre 2022” e, nello spirito della Lettera al Popolo di Dio della XVI Sessione Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi del 25 ottobre, ribadisce “l’impegno della Chiesa per una maggiore trasparenza e una tolleranza zero nei confronti della violenza fisica, sessuale, psicologica e spirituale continua ad essere valido”. All’inizio di quest’anno, prosegue il vescovo, “Marko Ivan Rupnik è stato dismesso dall’Ordine dei Gesuiti”: “Una misura così estrema non può essere intesa in termini ecclesiastico-giuridici come una sanzione penale per atti gravi e intollerabili. Inoltre, il Santo Padre il 27 ottobre 2023 ha chiesto di esaminare il caso al Dicastero per la Dottrina della Fede e ha deciso di derogare alla prescrizione per consentire lo svolgimento di un processo”. “Noi vescovi siamo dalla parte delle vittime, perché esse siano ascoltate e perché sia fatta giustizia. Vigileremo su quanto accade nelle nostre comunità ecclesiali – conclude mons. Saje -, affinché in futuro non si verifichino più abusi di autorità da parte di coloro che hanno un ruolo di leadership nella Chiesa. In questo contesto, sono in corso i preparativi per la creazione di una nuova struttura di assistenza e prevenzione. La conoscenza delle dolorosissime scoperte dovrebbe essere un’opportunità per la purificazione e il rinnovamento della Chiesa”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa