Diocesi: Sassari, ieri incontro con i “Gremi” e assegnazione riconoscimento per l’impegno attivo e concreto nella promozione di un “nuovo umanesimo”

(Foto: diocesi di Sassari)

Ieri, martedì 9 agosto, gli spazi del Seminario arcivescovile di Sassari, in Largo Seminario, hanno ospitato l’evento culturale promosso dalla “Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni” in occasione della solennità dell’Assunzione al Cielo della B.V. Maria e della discesa dei candelieri 2022. Alla serata hanno preso parte le autorità civili e militari della città. L’incontro è stato moderato da Antonello Canu, direttore operativo della Fondazione, e da mons. Marco Carta. Ad aprire la serata gli interventi di mons. Antonio Tamponi e di Fabio Madau, presidente dell’Intergremio. Mons. Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari, nel suo intervento ha consegnato alla comunità dei “Gremi” (i discendenti delle antiche corporazioni di arti e mestieri della Sardegna sono chiamati Gremi e attualmente sono undici i Gremi partecipanti alla discesa dei candelieri di Sassari, ndr) un messaggio pastorale dal titolo “Maria, come un Sole, accompagna cammini e dialoghi”.
“Vi invito ad essere artigiani di una cultura dell’incontro, per ascoltare chi vive sulla soglia e generare luoghi di cura della persona, promotori di una nuova fraternità sociale secondo lo stile del dialogo, per superare le situazioni di crisi personale e comunitaria, per servire spazi allargati nella ricerca del bene comune e promuovere esperienze di comunità inclusive”, ha affermato l’arcivescovo nel messaggio.
Mons. Gian Carlo Zichi è intervenuto per un commento sui cenni storici della festa. Gli interventi musicali sono stati a cura dell’Associazione Corale “Luigi Canepa” con la partecipazione di Claudia Spiga, Soprano ed Elena Manunza all’arpa.
Nel corso della serata è stato assegnato il riconoscimento annuale per l’impegno attivo e concreto nella promozione di un “Nuovo umanesimo dell’incontro” ad Alberto Giovanni Serra, comandante della Polizia locale di Sassari, per “essersi distinto attraverso un servizio attento e costante rivolto alla cittadinanza, partendo dalle situazioni più difficili, con particolare attenzione ai più fragili”.
Il riconoscimento, giunto al terzo anno, nel 2020 è stato assegnato al prefetto di Sassari Maria Luisa D’Alessandro e nel 2021 all’allora direttore Caritas italiana, mons. Francesco Soddu.

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