Coronavirus Covid-19: diocesi Carpi, il 29 giugno in tutte le parrocchie suffragio per i morti nel tempo della pandemia

Si terranno lunedì 29 giugno, in tutte le parrocchie della diocesi di Carpi, le messe di suffragio per quanti sono morti nel tempo della pandemia. “La comunione tra le parrocchie, nel ricordo dei defunti, sarà un segno della vicinanza della Chiesa diocesana a coloro che soffrono per la scomparsa di un famigliare a causa del Covid-19, ma anche a quanti hanno potuto rivolgere l’ultimo saluto ai propri cari con disposizioni molto restrittive”, spiega in una nota la diocesi. “Il suffragio cristiano – afferma don Luca Baraldi, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano -, pur radicandosi nella fede soprannaturale nella risurrezione dei morti, ha bisogno di quell’atteggiamento naturalissimo che è la memoria. Le pagine bibliche sono piene di inviti a custodire il ricordo dei padri, e oggi diremmo anche delle madri, che è segno di capacità di riconoscere il ‘continuum’ dell’amore di Dio verso i suoi figli, che non è mai un’improvvisata estemporanea”. “Pregare insieme in questa giornata – aggiunge – diviene occasione propizia per ricordarci che la misericordia di Dio è il suo saper unire tutti coloro che ama, rinnovando costantemente il volto dell’umana famiglia e della Chiesa”.
Un primo momento di suffragio per i morti nella pandemia si era tenuto nel “venerdì della misericordia”, il 27 marzo scorso, con la preghiera dei vescovi italiani nei cimiteri (a Carpi quella del vicario generale, mons. Ermenegildo Manicardi, affiancato dal sindaco Alberto Bellelli). L’indomani, in occasione della tre giorni di lutto cittadino, sempre mons. Manicardi aveva presieduto in cattedrale la messa durante la quale il sindaco Bellelli aveva letto i nomi dei defunti a quella data.

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