Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Germania, strage ad Hanau, indagini in corso. Siria: Pedersen (Onu), probabile escalation del conflitto

Germania: strage di Hanau, 11 vittime. Trovato morto un killer, indagini in corso

La polizia tedesca ha diramato un numero di telefono per raccogliere eventuali segnalazioni e indizi dalla cittadinanza sulla doppia strage della tarda serata di ieri ad Hanau, costata la vita a 11 persone. Una strage fra i locali degli amanti del narghilè ha infatti sconvolto la città di Hanau, nell’Assia tedesca: intorno alle 22 un killer ha aperto il fuoco prendendo di mira i bar – scrive l’Ansa – notoriamente amati dalla comunità turca. Oltre alle vittime alcuni feriti in condizioni gravi. Il corpo senza vita dell’autore della strage, sinora identificato come Tobias R., è stato trovato nella sua abitazione insieme a quello della madre. Il killer è un cittadino tedesco, estremista di destra. Gli inquirenti hanno ritrovato un video e uno scritto dello stragista: afferma che alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati. Fra le vittime, stando alla Bild, ci sarebbero anche dei cittadini curdi. Nella notte, lo stesso tabloid ha dato notizia di un arresto. La polizia è intervenuta sul posto con forze massicce, e sorvola la città con un elicottero: si cerca qualcuno che, stando a una testimonianza, avrebbe sparato da un’auto scura e potrebbe essere ancora in giro per le strade della città, che dista 20 km da Francoforte sul Meno. Nelle prossime ore la polizia dovrebbe fornire maggiori dettagli.

Coronavirus: rallentano i nuovi casi di contagio. In via di guarigione cinese in Egitto

La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese ha reso noto che ieri sono stati rilevati 114 nuovi decessi da coronavirus e 394 contagi aggiuntivi, facendo salire il totale, rispettivamente a 2.118 e 74.576. I nuovi casi sono un drastico calo dai 1.749 di martedì, fino ai minimi da un mese circa. Nel frattempo il primo uomo contagiato dal coronavirus in Africa, individuato in Egitto, è in via di guarigione: gli ultimi test risultano infatti negativi al Covid-19. Lo ha reso noto un comunicato congiunto del ministero della sanità egiziana e dell’Oms. Il paziente, un cittadino cinese, sarà comunque giudicato completamente fuori pericolo solo tra 14 giorni.

Siria: Pedersen (inviato Onu), probabile escalation del conflitto nel nordest del Paese

L’inviato dell’Onu in Siria, Geir Pedersen, ha messo in guardia i membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu da una sempre più probabile escalation del conflitto nel nordest del Paese mediorientale. Si tratterebbe di un pericolo imminente – riferisce Euronews – per via delle recenti dichiarazioni di Turchia e Russia. Intanto la Russia, uno dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza riunito ieri, si è opposta alla dichiarazione Onu per il cessate il fuoco in Siria. Stando a Pedersen è allarmante il rapido deterioramento della situazione umanitaria nel nord-ovest della Siria “con la tragica sofferenza dei civili”. “L’offensiva in corso ha messo in fuga a più riprese quasi 900mila civili dal 1° dicembre 2019. Centinaia sono stati uccisi in questo lasso di tempo”, ha precisato l’inviato dell’Onu per la Siria. Nicolas de Rivière, l’ambasciatore francese presso le Nazioni Unite, si è mostrato visibilmente alterato dopo una tesa riunione a porte chiuse del Consiglio di sicurezza ed ha ammesso di aver cercato in tutti i modi di ottenere “una dichiarazione stampa che chiedesse la cessazione delle ostilità e l’accesso umanitario a Idlib. Di fatto la Russia ha detto di no, cosa che è molto dolorosa. Quindi, il processo Astana non funziona, questo è ormai un dato di fatto”, ha dichiarato alla stampa.

Italia: Catania, ladro rimane ucciso nella deflagrazione di un suo ordigno

Un ladro, ancora non identificato, è rimasto ucciso a Catania nella deflagrazione di un ordigno che stava per piazzare davanti a un distributore automatico di sigarette di una rivendita di tabacchi. Un complice che era con lui è fuggito. L’esplosione ha danneggiato alcune auto posteggiate lì vicino. È avvenuto intorno alle 4 della notte scorsa nel popoloso rione di Librino. Sul posto i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del reparto operativo del comando provinciale e della compagnia di Fontanarossa.

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