Bolivia: vescovi chiedono “elezioni libere e in pace” in vista delle Presidenziali

“Elezioni libere, in pace e in democrazia”. È questo l’auspicio espresso dalla Conferenza episcopale boliviana in una nota, firmata dalla Segreteria generale dell’Episcopato, a poco più di due settimane dalle elezioni Presidenziali e Parlamentari. “Con l’avvicinarsi delle elezioni nazionali, chiediamo ai candidati politici di portare avanti le loro campagne in pace e trasparenza. Incoraggiamo i cittadini a partecipare in modo consapevole e responsabile, come si addice alla vocazione democratica e pacifica del nostro popolo”, si legge nella nota. Infatti, “nessuno vuole subire nuovamente i conflitti sociali e le situazioni di violenza avvenute nel Paese dopo gli eventi che hanno determinato l’annullamento delle elezioni dello scorso anno”.
Secondo i vescovi, “i candidati dei diversi partiti politici devono presentare proposte per costruire un Paese migliore, che combatta la povertà e in cui ci siano progresso, giustizia, istruzione e salute per tutti. Bisogna discutere le idee e non squalificare le persone. Guidare processi di cambiamento e non solo puntare al cambiamento dei governanti. La tolleranza e l’accettazione pacifica di chi la pensa diversamente sono una condizione indispensabile per qualsiasi democrazia matura, così come per la nostra convivenza nazionale, arricchita dalla nostra ricca diversità culturale e regionale”. Il comunicato, inoltre, chiede di “rispettare” le decisioni dell’Organo elettorale plurinazionale, l’autorità deputata a garantire la trasparenza, l’affidabilità e l’equità delle elezioni: “Spetta a tutti noi accettare i risultati e costruire insieme il nostro futuro”.

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