Scarp de’ tenis: dossier su cambiamento climatico e agricoltura. Lampertico (direttore): “Ci riguarda tutti da vicino”

“C’è qualcosa di strano nel comprare un avocado coltivato in Sicilia. Fino a pochi anni fa era inimmaginabile. Eppure eccolo lì, sugli scaffali, con l’etichetta che indica l’origine. E insieme all’avocado, le banane, il mango, il frutto della passione, che fino a pochi anni fa importavamo da Paesi lontani e ora invece crescono a casa nostra. Il clima sta ridisegnando l’Italia agricola, e lo fa in silenzio, un raccolto dopo l’altro”. È questo il senso del titolo di copertina del nuovo numero della rivista di strada “Scarp de’ tenis”, promossa dalla Caritas: “Cambio campo”. Il direttore Stefano Lampertico spiega: “Al sud, dove per secoli si è coltivato il pomodoro sotto il sole, la siccità prolungata sta rendendo impossibile andare avanti. E così la produzione si sposta a nord, in Pianura Padana, fino in Lombardia, fino in Veneto. L’olio d’oliva si produce in Valtellina e in Alto Adige. Il vino, con le temperature in aumento, diventa più dolce e più alcolico — un problema serio per chi deve rispettare i disciplinari dei grandi marchi — e allora i vignaioli spostano le vigne in altitudine, cercando il fresco che la pianura non dà più”. Nel presentare il dossier della rivista, Lampertico sottolinea: “È una trasformazione profonda, silenziosa, che tocca il lavoro, il reddito, le abitudini di centinaia di migliaia di persone. Gli agricoltori italiani negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con ondate di calore sempre più intense, grandinate improvvise, gelate fuori stagione, alluvioni. Chi lavora la terra lo sa: non c’è più un’annata ‘normale’. Il cambiamento climatico ci riguarda tutti da vicino. Perché porta con sé conseguenze e cambiamenti profondi”. Il dossier è presente nel numero di giugno della rivista, in vendita davanti alle parrocchie e disponibile on line.

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