“L’adesione al progetto europeo, all’Alleanza Atlantica, alle Nazioni Unite trova negli anni conferma e concreta declinazione di quei principi che hanno condotto la Repubblica Italiana a sostenere l’opera dell’Onu anche con le missioni di pace da essa patrocinante e a sostenere l’azione delle Corte internazionali, presidio indispensabile di una civiltà fondata sul presupposto che anche nelle relazioni fra gli Stati a prevalere debba essere la forza della legge e non la prepotenza della forza delle armi”. Lo ha affermato questa sera il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi ad ambasciatrici e ambasciatori nel corso del concerto eseguito dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma che ha offerto al Quirinale in onore del Corpo diplomatico accreditato presso lo Stato Italiano in occasione della Festa della Repubblica.
Il Capo dello Stato ha ricordando come 80 anni fa “un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente in quel 1946 chiamate per la prima volta alle urne. Un percorso nuovo, basato sul libertà, pace, democrazia, giustizia sociale sancito dalla Costituzione che sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 1948”. “Durante lavori dell’Assemblea Costituente – ha proseguito Mattarella – nei commenti degli osservatori venivano enfatizzati i due principi che poi sarebbero divenuti il nucleo dell’articolo 11 della nostra Carta fondamentale. Il ripudio della guerra per regolare vertenze internazionali, irreversibile cambio di prospettiva rispetto al Fascismo, e la scelta di condividere la sovranità con altri popoli in condizionali di parità, per dar vita a un ordinamento che potesse assicurare pacifica convivenza ed eguaglianza tra gli Stati. Segno eloquente della volontà della Repubblica di essere parte attiva nella comunità internazionale partecipando alla costruzione del nuovo ordine multilaterale”. “Signore ambasciatrici, signore ambasciatori – ha rilevato il Capo dello Stato – in questa importante ricorrenza costatiamo che la promessa per il futuro rappresentata della scelta repubblicana è stata realizzata”.