Leone XIV: agli scout, “costruire un’Europa dei popoli, non solo degli affari”

“La formazione di buoni cristiani e buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato attraverso l’intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e ragazzo nelle varie tappe del percorso”. Lo ha ricordato il Papa, ricevendo in udienza, in Aula Paolo VI, l’Associazione italiana guide e scouts d’Europa cattolici. “In questa fase storica così complessa, apprezzo la vostra scelta di coltivare come associazione la dimensione dell’europeismo, non a livello politico, ma culturale, rinnovando l’impegno a costruire un’Europa dei popoli, non solo degli affari, unita dai più alti valori dell’umanesimo cristiano”, l’omaggio di Leone XIV, che ha sottolineato come il metodo scout “mette al centro la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la ricchezza umana”: “La scelta pedagogica della vostra associazione si esprime, al riguardo, nell’educare in distinte sezioni maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze un’attenzione specifica. Esplorare in questo modo le caratteristiche fondanti dell’essere donna e dell’essere uomo è una dinamica propedeutica all’incontro autentico e consapevole con l’altro, che può favorire la reciproca maturazione”.

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