“I valori della Costituzione vivono nell’azione di quanti si pongono al servizio della collettività”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato ai prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza della Festa della Repubblica.
“L’opera dei Prefetti, in particolare, dispiegandosi ogni giorno nella garanzia del quadro delle libertà democratiche, promuovendo legalità e sicurezza, affrontando con tempestività il manifestarsi di situazioni di emergenza nel coordinamento delle attività delle istituzioni, dell’associazionismo, del volontariato, è preziosa per la nostra comunità, anche sul terreno dei conflitti sociali, delle situazioni di crisi, in cui siano a rischio dignità e sicurezza del lavoro, fondamento della nostra convivenza”, il tributo del Capo dello Stato.
“Nella vita dei cittadini e delle comunità si riverberano sempre più le conseguenze delle tensioni internazionali, generando preoccupazioni e insicurezze”, rileva Mattarella, secondo cui “on questo contesto, a quanti sono alla guida dei pubblici uffici sono di grande valore, nell’esercizio dei propri mandati, capacità di ascolto, intelligente lettura delle dinamiche sociali emergenti, sensibilità per le situazioni di disagio e di maggiore fragilità, per elaborare risposte efficaci”. “Ne dipende il futuro del Paese”, ammonisce il presidente: “Sostenere la trama del tessuto sociale, intercettare – insieme alla scuola e alle altre agenzie educative – bisogni, domande, aspettative delle giovani generazioni, valorizzandone talenti e potenzialità, è fondamentale. Il dialogo, l’ascolto, la prossimità sono canoni essenziali per interpretare ogni civica responsabilità orientata alla coesione sociale”. “Consolidare l’architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini, ravvivando in ciascuno il senso più autentico della partecipazione democratica, è compito persistente nella vita della Repubblica”, conclude Mattarella, rivolgendo “ai prefetti e a tutti coloro che si adoperano per la cura dell’interesse collettivo, auguri di buon lavoro e di buona Festa della Repubblica”.