Cei: approvato “Radicati e costruiti in Cristo”, le linee pastorali per il prossimo quinquennio. Appello unanime per la pace

(Foto Siciliani - Gennari/SIR)

Riconnettere vita e Vangelo, rinnovare la vita comunitaria, promuovere la corresponsabilità dei laici e rivedere le strutture per la trasmissione della fede: sono i quattro assi del documento “Radicati e costruiti in Cristo”, approvato a larga maggioranza dall’82ª Assemblea generale della Cei come linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale nelle Chiese d’Italia nel prossimo quinquennio. Il testo prende atto che “la fede e la sua trasmissione non possono più essere date per scontate” e che “in un contesto segnato dall’individualismo la vita comunitaria diventa una testimonianza concreta della fede”. La Presidenza della Cei procederà alle integrazioni richieste dagli emendamenti; il documento definitivo sarà pubblicato nei prossimi giorni. I vescovi hanno anche condiviso la necessità di garantire trasparenza e rendicontazione per l’intera gestione economica, mettendo in luce l’utilità del bilancio di missione come strumento per comunicare in modo chiaro la vita e le scelte della comunità. L’Assemblea ha lanciato un appello unanime per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e in tutte le aree colpite da conflitti. Con le parole del card. Matteo Zuppi, è stato ribadito che “la Chiesa riceve la pace per diventare artigiana creativa di pace; riceve il perdono per diventare luogo di riconciliazione; riceve lo Spirito per non vivere più prigioniera della paura”. I vescovi hanno confermato l’impegno a promuovere percorsi di riconciliazione e dialogo, richiamando l’invito del Papa a lavorare per una pace “disarmata e disarmante”. L’83ª Assemblea generale si terrà dal 23 al 26 novembre ad Assisi.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia