Leone XIV: “le decisioni sulla tecnologia non devono mai essere separate dalla coscienza e dalla responsabilità”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Le decisioni sulla tecnologia non devono mai essere separate dalla coscienza e dalla responsabilità”. Ne è convinto il Papa, che nel discorso in inglese, pronunciato al termine della presentazione della sua prima enciclica, ha citato San Paolo: “Non dormiamo come gli altri, ma vegliamo”. “Tale vigilanza è necessaria oggi”, la tesi di Leone XIV: “La pace, non semplicemente l’assenza di guerra, è la giustizia in azione. Ma quando la tecnologia indebolisce il nostro senso critico, la pace stessa è a rischio”. “Disarmare, tuttavia, non basta”, ha spiegato il Pontefice: “Dobbiamo costruire. La parola ‘costruire’ mi ricorda i miei anni da missionario in Perù. Nel 2017, piogge torrenziali e alluvioni colpirono il nord del paese: molte famiglie videro le loro case inghiottite dal fango, e anche molte strade. Là imparai che ricostruire non significa semplicemente sostituire ciò che è stato distrutto. Significa riparare legami, restaurare la fiducia e risvegliare la speranza nel futuro. Inoltre, nessuno ricostruisce da solo”.

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