“Con l’enciclica Magnifica Humanitas, Papa Leone XIV consegna al mondo una riflessione profonda e necessaria sul rapporto tra intelligenza artificiale, dignità umana e futuro delle nuove generazioni. Come Movimento cristiano lavoratori accogliamo con gratitudine e attenzione questo richiamo della Chiesa, che ancora una volta si pone al fianco dei lavoratori, delle famiglie e di tutti i giovani di fronte a un’universale trasformazione tecnologica che rischia di ridisegnare radicalmente la società. Così come Leone XIII seppe leggere le ferite e le contraddizioni della rivoluzione industriale con la Rerum Novarum, oggi Leone XIV richiama tutti alla responsabilità di governare l’innovazione senza sacrificare la centralità della persona umana, limitare il valore del lavoro e rinunciare al principio di giustizia sociale”. Così Alfonso Luzzi, presidente generale del Movimento cristiano lavoratori, commenta i contenuti dell’enciclica Magnifica Humanitas il cui testo è stato diffuso e presentato oggi.
“L’innovazione rappresenta una grande opportunità, tuttavia occorre costruire un modello di sviluppo che metta al centro l’uomo, tuteli i lavoratori di oggi e di domani e ponga realmente il progresso tecnologico al servizio del bene comune, dunque non guidato da strumenti di esclusione, precarietà o concentrazione incontrollata del potere economico e tecnologico”, ha aggiunto Luzzi, sottolineando che “a nome di tutto il Movimento, rinnovo l’impegno affinché la rivoluzione digitale non produca nuove disuguaglianze, ma apra invece una stagione di maggiore giustizia, partecipazione e dignità del lavoro, nel solco della dottrina sociale della Chiesa”. “Ritengo che le parole del Santo Padre si collochino in perfetta continuità con la concezione integrale dell’uomo già avviata da Papa Francesco. L’idea di un tutto connesso declinato in una visione ancora più ampia e futura dell’umano rappresenta, infatti, un messaggio universale che interpella governi, imprese e società civile: il futuro non esiste senza umanità”, ha concluso il presidente di Mcl.