Magnifica Humanitas: Apreda (Ucid Napoli-Pozzuoli-Ischia), “tutela della dignità umana nell’era digitale è una questione che siamo chiamati a governare”

“La promulgazione della prima lettera enciclica di Papa Leone XIV, ‘Magnifica Humanitas’ , dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, rappresenta uno spartiacque storico, etico e antropologico. Il Santo Padre affronta la rivoluzione tecnologica con la stessa forza e lungimiranza con cui Leone XIII affrontò la questione operaia”. Lo dichiara in una nota Nino Apreda, presidente dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) della sezione Napoli-Pozzuoli-Ischia.
“Come Ucid Napoli-Pozzuoli-Ischia – continua il presidente Apreda – sentiamo una profonda sintonia con le parole del Pontefice. Proprio lo scorso 7 maggio, durante il nostro convegno a Sorrento dedicato a ‘Il lavoro ai tempi dell’AI’ , avevamo anticipato e sviscerato la centralità di questo dibattito. La tutela della dignità umana nell’era digitale non è solo una sfida ecclesiale, ma è la principale questione sociale, economica e culturale che noi imprenditori e cristiani siamo chiamati a governare”.
Per Apreda, “l’intelligenza artificiale deve essere uno strumento al servizio dell’uomo e non un fattore di disuguaglianza, manipolazione o esclusione sociale”. Di qui la sottolineatura: “Il nostro impegno sul territorio campano, guidato dai valori della Dottrina sociale della Chiesa, continuerà con ancora più vigore per tradurre i principi di questa storica enciclica in azioni concrete all’interno del tessuto aziendale e sociale”.

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