Dolore nella diocesi di Bolzano-Bressanone per la morte del missionario bolzanino don Pierluigi Sartorel, deceduto ieri, domenica 17 maggio, in Brasile all’età di 79 anni. Il sacerdote diocesano ha vissuto e operato per quasi cinquant’anni come missionario in Brasile, dedicandosi in particolare alle persone svantaggiate, alle famiglie, ai bambini e ai giovani. Don Pierluigi Sartorel era nato l’8 gennaio 1947 a Bolzano. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1973 a Bressanone, dopo l’ordinazione sacerdotale è stato cooperatore a Laives per quattro anni. Dal 1977 don Sartorel era missionario in Brasile, dal 1991 operava nelle grandi periferie della città di Fortaleza, a contatto con le favelas e le situazioni di estrema povertà. Il suo percorso pastorale lo ha portato, tra l’altro, nella diocesi di Bom Jesus da Lapa, a Goiás Velho e soprattutto nell’arcidiocesi di Fortaleza, dove ha ricoperto da ultimo l’incarico di vicario parrocchiale della parrocchia di Santa Luzia. Oltre alla sua attività nelle comunità parrocchiali, don Gigi – come veniva chiamato in Brasile – si è impegnato intensamente nella formazione teologica e pastorale attraverso il lavoro con la Bibbia e la trasmissione della Parola di Dio. Don Sartorel ha avviato corsi estivi per giovani e adulti e ha diretto il Centro biblico “Cebi” a Fortaleza. Grande importanza ha rivestito per il missionario bolzanino anche l’impegno sociale nei quartieri poveri di Fortaleza. Nel centro sociale “Dom Helder Camara” ha aiutato famiglie, bambini e giovani in situazioni di vita difficili. Insieme alla popolazione locale si è battuto per migliori condizioni di vita e per i diritti sociali. Per la sua meritoria opera pluriennale è stato insignito di un riconoscimento dalla città di Fortaleza. Per molti anni don Pierluigi Sartorel ha inoltre coordinato gli incontri dei missionari italiani in Brasile e ha mantenuto i contatti con numerose stazioni missionarie nel Paese. Il suo carattere cordiale e sempre disponibile lo ha reso molto apprezzato ben oltre gli ambienti ecclesiastici. La responsabile dell’Ufficio missionario della diocesi di Bolzano-Bressanone, Irene Obexer Fortin, lo ricorda come “un sacerdote dal cuore grande e molto vicino alla gente. Con la sua umanità, la sua fede e il suo instancabile impegno don Gigi ha segnato e accompagnato molte persone.”. La direttrice sottolinea in particolare che don Sartorel “è sempre stato al fianco dei più poveri, dei bambini, dei giovani e delle famiglie”. Il missionario avrebbe dovuto tornare proprio in questi giorni in Alto Adige per partecipare al tradizionale incontro annuale dei missionari, previsto il 26 maggio. Poco prima del viaggio, purtroppo, le sue condizioni di salute sono peggiorate. La cerimonia funebre per don Sartorel si terrà già oggi, lunedì 18 maggio, nella chiesa parrocchiale di Santa Luzia a Fortaleza, con la successiva sepoltura nel cimitero di São João Batista a Fortaleza.